| San Casciano dei bagni. Fighine Celle Sul Rigo Palazzone:Centro termale che viene utilizzato sia al tempo degli etruschi e successivamente in epoca romana. Anchesso facilitato nello sviluppo dalla posizione sulla antica via francigena, che da roma portava in francia, non conobbe mai i periodi di decadimento che invece attraversarono a turno altre località come ad esempio Chiusi nei periodi successivi all’impero romano.Da vedere oltre le terme, la chiesa di Sant’antonio, la chiesa Insigne collegiata di San Leonardo, la chiesa della concezione,e la chiesa di Santa Maria della Colonna. Il palazzo dell’arcipretura il sistem difensivo e e la struttura urbanistica. A celle sul rigo la torre di celle e la struttura del borgo con le vie a quadrilatero. A fighine il castello |
| San galgano: Tra Monticiano e chiusdino, a 35 km a Ovest di Siena, ai confini della provincia di Siena e Grosseto. A chiusdino nacque nel 1148 Galgano Guidotti, figlio di Guido e Dionisia. Fin da ragazzo educato all’arte della cavalleria, che veniva allora utilizzata anche come mezzo di affermazione del proprio stato senza risparmiare a volte violenze e soprusi di ogni tipo. Galgano si rese presto conto della riprevolezza delle sua gesta e decise di chiudere con quello stile di vita, si ritirò eremita a Montesiepi dove simbolicamente in una roccia con estrema forza fisica e morale conficcò la sua spada, come segno di rinuncia ad una vita fin li scellerata. Nel 1185 papa Lucio III lo dichiarò santo. La grande abbazzia scoperchiata a pianta a croce latina, architettonicamente ligia ai dettami dell’rdine cistercense, che voleva le chiese lontano dai centri abitati in zone pianeggianti con spazi aperti a vista d’occhio |
| Orvieto:Città in provincia di Terni di origine etrusca, fu razziata dai romani con accanimento nel 260 avanti cristo circa, essi portarono a roma più di 1000 statue dei santuari. Successivamente grazie anche all’alleanza con Firenze, la città conobbe il suo massimo splendore sia da un punto di vista monumentale e culturale sia da un punto di vista espansionistico e militare. Fu durante questo periodo che Orvieto vide la nascita di alcuni dei suoi edifici più belli. Assolutamente da non perdere:Il Duomo di Orvieto è la cattedrale della città, capolavoro in stile gotico. Sulla sua facciata sono presenti decorazioni ottenure da una serie di bassorilievi e statue del Maitani. La chiesa di San Giovenale, il Palazzo Soliano, il palazzo papale, il pozzo di san patrizio, ma in generale tutta la città è un museo a cielo aperto. |
| Civita di Bagno Regio: Civita è una città antica di epoca etrusca, arroccata su uno sperone tufaceo che vede l’erosione delle sue pareti progressivamente strappare anno dopo anno terreno alla città. Per questo è stata ribattezzata “la città che muore” avvolgendola così in un mantello di magica malinconia Civita è raggiungibile solo a piedi, attraverso un ponte appositamente costruito in epoca recente e che di fatto isola la città dai rumori dei mezzi da trasporto meccanico rendendo questo graziosissimo borgo quasi incantato. Assolutamente imperdibile. |